(ASCA-AFP) - L'Aia, 19 mag - Il tribunale penale internazionale dell'Aia si riunira' il prossimo mese per stabilire il grado di responsabilita' dell'Onu nel massacro di Srebrenica. Lo hanno reso noto i legali che rappresentano i sopravvissuti riuniti nell'associazione Mothers of Srebrenica. L'udienza e' stata fissata per il prossimo 18 giugno e durante la sessione si decidera' se le Nazioni Unite possano trincerarsi dietro l'immunita' concessa in quanto organismo internazionale. Grandi protagonisti del processo contro l'Onu i seimila sopravvissuti dell'associazione Mothers of Srebrenica che hanno presentato la citazione in giudizio e depositato le denunce gia' varie volte nel corso degli anni. Nel luglio 1995 migliaia di musulmani bosniaci (circa ottomila) furono massacrati dalle truppe serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladic nella zona protetta di Srebrenica, enclave musulmana che al momento si trovava sotto la giurisdizione Onu. In particolare, il mancato intervento del contingente olandese dei caschi blu, incapace di difendere l'enclave, ha definito quello che si e' di fatto rivelato un incontestabile fallimento della missione della Forza di protezione Onu nella zona del sanguinoso episodio. Il massacro di Srebrenica rappresenta la peggiore atrocita' commessa in Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e l'ex capo dell'esercito Ratko Mladic insieme a Radovan Karadzic sono tutt'ora ricercati per genocidio e crimini di guerra e contro l'umanita'. (Piu'Europa).
Copyright © 2008 Asca -
Copyright © 2008 Yahoo! Tutti i diritti riservati.