KATHMANDU (Reuters) - La polizia nepalese ha arrestato oggi 562 donne tibetane durante una manifestazione anti cinese a Kathmandu, la prima protesta di sole donne contro la dominazione cinese sulla loro madrepatria.
Alcune urlavano "Vogliamo il Tibet libero", altre piangevano mentre venivano trascinate via dalla polizia e condotte sui cellulari della polizia verso i centri di detenzione. Molte portavano il lutto al braccio e si erano imbavagliate.
Il Nepal considera il Tibet parte integrante della Cina, un Paese visto da Kathmandu come un benefattore di importanza chiave e un partner commerciale. Per questo usa il pugno di ferro contro le proteste degli esuli tibetani contro Pechino.
La polizia ha detto che le manifestanti verranno liberate più tardi.
In Nepal vivono più di 20.000 tibetani dopo la fallita rivolta nella loro madrepatria himalayana.
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